Le novità di WordPress 7 sull’AI

Con il rilascio della versione 7 di WordPress ho iniziato a esplorare alcune delle novità più interessanti introdotte dalla piattaforma, soprattutto quelle legate all’uso di Intelligenza Artificiale, agenti e LLM.

Vorrei provare a elencarle in questo post e a descriverle in modo ordinato e semplice, così da poterle approfondire un po’ alla volta e chiarirmi meglio le idee.

Di seguito elenco le principali novità e alcuni plugin ufficiali che le sfruttano:

    1. Abilities API
    2. AI Client
    3. Connectors API e registro dei servizi AI
    4. MCP Adapter
    5. Funzionalità AI nell’Editor
    6. Agent Skills
    7. Workflows API
    8. Visual Revisions

Abilities API

Erano già state introdotte in WordPress 6.9, ma in questa versione sono potenziate e trovano un’applicazione immediata.

In pratica è un modo con cui all’interno del core, dei plugin o dei temi è possibile registrare delle “capacità” o meglio delle operazioni ben precise, con parametri di ingresso e uscita e permessi ben definiti.

Queste capacità, come vedremo, possono essere utilizzate da un server MCP in modo che un agente collegato (MCP client) possa richiedere al sito web l’esecuzione di queste operazioni.

Questa è la sintassi con cui si definisce una ability:

add_action( 'wp_abilities_api_init', function() {
	wp_register_ability( 'mioplugin/genera-excerpt', [
		'label'               => 'Genera excerpt con AI',
		'description'         => 'Genera automaticamente l\'excerpt di un post usando il modello AI configurato.',
		'category'            => 'mioplugin',
		'input_schema'        => [
			'type'       => 'object',
			'properties' => [
				'post_id' => [ 'type' => 'integer' ],
			],
			'required'   => [ 'post_id' ],
		],
		'permission_callback' => fn( $args ) => current_user_can( 'edit_post', $args['post_id'] ),
		'meta'                => [ 'mcp' => [ 'public' => true ] ],
		'execute_callback'    => function( $args ) {
			$post    = get_post( $args['post_id'] );
			$excerpt = wp_ai_client_prompt( 'Scrivi un excerpt di 80 parole: ' . $post->post_content )
				->generate_text();

			wp_update_post( [ 'ID' => $post->ID, 'post_excerpt' => $excerpt ] );

			return [ 'success' => true, 'excerpt' => $excerpt ];
		},
	] );
} );

Una ability così definita può essere invocata da un agente come Claude Desktop con una richiesta di questo tipo: “Genera l’excerpt del post 42“.

AI Client

E’ una libreria del core che permette di effettuare in modo standard le chiamate ai modelli linguistici.

In pratica, un plugin o un tema che usa l’AI Client non deve gestire autenticazione, rate limiting o formato delle richieste: passa la propria richiesta al client, che la instrada al provider configurato tramite i Connectors. In questo modo, indipendentemente dal provider utilizzato (OpenAI, Anthropic o altri), la chiamata mantiene sempre la stessa forma. Per esempio:

$client = wp_ai_client();
$risposta = $client->complete([
    'prompt' => 'Genera un riassunto: ' . $contenuto,
    'max_tokens' => 200,
]);
update_post_meta( $post_id, '_excerpt_ai', $risposta->text );

Connectors API e registro dei servizi AI

I Connectors sono degli oggetti che permettono di gestire le credenziali dei propri account.

Si gestiscono dal backoffice di WordPress: WP->Impostazioni->Connettori; ci sono già tre connettori di default che possono essere configurati: OpenAI, Anthropic e Google, se ne possono aggiungere altri usando dei plugin.

Una volta configurato un connettore con la propria API key, tutti i plugin lo usano in modo trasparente tramite l’AI Client.

Accanto ai Connectors esiste un sistema di registrazione dei provider e dei servizi AI disponibili sul sito, che consente ai plugin di individuare le capacità offerte dai diversi modelli: generazione di testo, generazione di immagini, embedding, ecc.

I tre componenti visti finora formano una pipeline con ruoli distinti:

  • Connectors: configurano i provider (credenziali, endpoint, modello). Si iscrivono al Registry all’attivazione.
  • Registro dei servizi AI: cataloga i provider attivi e le loro capacità. Permette ai plugin di individuare quali servizi sono disponibili e quali operazioni supportano.
  • AI Client: è l’interfaccia di chiamata. Interroga il Registry per trovare il provider adatto, poi instrada la richiesta al Connector corretto, che la traduce nel formato specifico del provider esterno.

Il flusso pratico è:

Plugin → AI Client → Registro dei servizi AI (quale provider?) → Connector (autentica e formatta) → Provider esterno (OpenAI, Anthropic, ecc.)

MCP Adapter

Il Model Context Protocol (MCP) è uno standard aperto creato da Anthropic per connettere agenti AI a strumenti e dati esterni.

Il WordPress MCP Adapter è un plugin che implementa questo protocollo e traduce le Abilities registrate in “tools” MCP che qualsiasi client compatibile (Claude Desktop, Cursor, VS Code) può scoprire ed eseguire in linguaggio naturale.

Esempi di prompt con Claude Desktop connesso:

  • “Crea un articolo in bozza, categoria Tech, con un’introduzione di 150 parole sull’intelligenza artificiale.”
  • “Trova tutti gli articoli senza excerpt, genera un riassunto di 80 parole per ciascuno e salvalo.”

Il MCP Adapter non è incluso nel core di WP 7.0: va installato come plugin separato da github.com/WordPress/mcp-adapter.

Funzionalità AI nell’Editor

Sembrerebbe ovvio applicare subito tutte queste funzionalità al backoffice di WordPress per avere pulsanti che permettano a un operatore di tradurre o correggere un testo, oppure di generare un excerpt, creare immagini e illustrazioni o ancora classificare i post in base a categorie e tag. Devo ammettere che è una cosa alla quale ho pensato subito e che sarebbe molto comoda.

In realtà non c’è ancora niente di tutto questo.

Ci sono però dei plugin che aggiungono queste funzionalità: AI Engine, ClassifAI, AI (plugin ufficiale ma sperimentale del team WordPress) e AI Block Editor.

Agent Skills

Le skills sono pacchetti di istruzioni, checklist e script pensati per agenti AI di coding (Claude Code, Cursor, VS Code Copilot, OpenAI Codex). L’agente li legge prima di mettersi al lavoro su un progetto, in modo da seguire le best practice attuali ed evitare pattern obsoleti, errori di sicurezza comuni e blocchi/funzioni deprecati.

Le skills ufficiali disponibili per WordPress (agent-skills) insegnano agli agenti AI come sviluppare correttamente per WordPress: blocchi Gutenberg, temi a blocchi, plugin, e l’uso delle API moderne, secondo gli standard più recenti della piattaforma.

Si installano, a livello di sistema o di progetto, scaricando e lanciando uno script di installazione, ma lo vedremo in dettaglio in un altro post.

Workflows API

La Workflows API è probabilmente l’area meno matura dell’intero ecosistema AI di WordPress.

L’obiettivo dichiarato è fornire un sistema per concatenare Abilities in sequenze automatiche attivate da eventi; al momento, però, non risulta ancora un’API autonoma e matura con funzioni proprie (tipo wp_register_workflow), non ha una documentazione operativa completa e non c’è un’interfaccia visiva nel core per creare workflow senza codice.

I “workflow” oggi si costruiscono concatenando Abilities in PHP tramite hook WordPress e l’AI Client.

Ciò nonostante, la possibilità di creare flussi automatizzati concatenando funzioni e sfruttando le potenzialità dell’AI è estremamente interessante e rappresenta una delle direzioni più promettenti per l’evoluzione della piattaforma.

Ad oggi tuttavia esistono plugin terze parti (WP Webhooks, Uncanny Automator) per workflow visivi senza codice.

Visual Revisions

Non c’entra molto con l’AI, ma è comunque una funzionalità molto comoda: introduce una modalità più visuale per confrontare revisioni e modifiche rispetto al tradizionale confronto testuale.

Invece di leggere diff di codice grezzo, è possibile scorrere tra le versioni come sfogliando una presentazione, vedere immediatamente cosa è cambiato nei blocchi e nell’impaginazione, e ripristinare una versione con un clic.

Conclusioni

Le novità sono tante e importanti; per ora ho avuto modo di provare solo qualcosa e in modo piuttosto frettoloso, ma nei prossimi giorni vorrei approfondire meglio questi argomenti, soprattutto la questione del supporto a MCP.

In particolare mi piacerebbe aggiungere un server MCP al plugin Asset Lending Manager, di cui sono maintainer.

Fonti e riferimenti

  1.  WordPress 7.0 Armstrong: release ufficiale.
  2.  WordPress 7.0 Field Guide (Make WordPress Core).
  3. What’s New for Developers — May 2026.
  4. How WordPress 7.0 Is Building the Foundation for AI-Powered Sites.
  5. From Abilities to AI Agents: Introducing the WordPress MCP Adapter.
  6. WordPress/mcp-adapter: repository ufficiale GitHub.
  7. WordPress: The Operating System of the Agentic Web (Automattic).
  8. ClassifAI: open, enterprise-ready AI features for WordPress.
  9. AI Engine: The AI Plugin for WordPress (Meow Apps).
  10. AI Plugin: plugin ufficiale WordPress.
  11. WordPress/agent-skills: repository ufficiale GitHub.
  12. Il plugin WP WebHooks.
  13. Il plugin Uncanny Automator.
8 ore ago

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